L’arma di controllo di massa 3

Nico | 14:42 | , ,







Nella rete globale è comparso un documento del Pentagono ad uso interno in cui è contenuta un’informazione sui lavori per l’elaborazione di un’arma non mortale. Arma che non uccide i nemici ma offre al suo possessore la possibilità di effettuarne il controllo.

È un documento che già di per sé  rappresenta un’arma nella guerra informativa,- ritiene Pavel Zolotarev, vice direttore dell’Istituto di studi sugli Usa e il Canada, presidente del Fondo per l’assistenza alle riforme militari:

Gli Usa già da tempo si sono posti il compito  di garantirsi la prevalenza nel mondo mediante la superiorità nel campo informativo. Una parte integrante delle guerre informative è l’azione sulle menti dei cittadini di un paese che per il momento non sia nemico ma rappresenta l’interesse per le autorità americane. Il riferimento è non alla sicurezza degli Usa ma alla sicurezza interna di un paese che rappresenta l’interesse per gli USA.

La nuova arma a cui abbiamo accennato sopra  può suscitare interesse di altri paesi. Tanto più che la necessità di avere un’arma non letale è dettata dalle realtà d’oggi nel campo della conduzione delle azioni militari,- ritiene l’osservatore militare Viktor Baranets.

Il fatto che già da tempo si svolgano i lavori per l’elaborazione di un’arma non legale, non è un segreto per nessuno. Il problema è come a lungo un uomo contro cui sia stata impiegata una simile arma, rimane in stato di incoscienza e immobile.

Uno dei progetti americani più recenti è il cannone sonoro LRAD che sfrutta le onde acustiche. È capace di manipolare il comportamento della folla. Un’altra invenzione americana in questo campo è il cosiddetto sistema di rifiuto attivo (Active Denial System) che provoca dolore  negli uomini sottoposti alla sua azione.

La nuova arma non è mortale solo relativamente. Secondo i medici una lunga azione di questi mezzi tecnici sull’uomo provoca ustioni e ferite, gravi disfunzioni nell’organismo umano. In questo senso  non è facile fare distinzione tra l’arma di distruzione di massa e l’arma non letale.




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3 Responses So Far:

claudiotedeschi ha detto...

Posso condividere questo interessantissimo articolo sul mio blog?
Ti ringrazio per una eventuale risposta.ciao
http://www.expomilanofiera2015.com/

Nico ha detto...

certo che puoi :)

claudiotedeschi ha detto...

GRAZIE!